ZINZI PER DE MARCO

giovedì 18 marzo 2010

DE MARCO - GIAQUINTO 1-0

Primo e confronto a distanza ravvicinata fra i due antagonisti per uno scanno alla Provincia, il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto e l'ex sidaco di Piana di Monte Verna, Raffaele De Marco, che, nell'affannosa caccia all'elettore, mercoledì sera si sono ritrovati in due locali distanti qualche tiro di schioppo: il primo presso il ristorante Valentino di Formicola; il secondo alle Paratelle di Pontelatone, circondati dal rispettivo pubblico. Ad evitare strumentalizzazioni all'incontrario, stupide forse meno dei loro artefici, abbiamo evitato di presenziare, ma, secondo le testimonianze di persone che hanno partecipato ad ambo gli incontri, sgranocchiando qualche frittella da un lato e qualche buona pietenza dall'altro, l'affollamento era nettamente prevalente alla corte di re Raffaele e soprattutto, sempre a quanto riferito, non composto dalla solita clacque vagante, fatta di improbabili signore "invisonate", congiunti più o meno stretti, postulanti o miracolati, ma di sostenitori della zona, infervorati anche dal deciso intervento di amministratori locali che sostengono ufficialmente De Marco e dallo stesso "euro presidente" Ventre, che nell'occasione ha anche raccontato una pungente battuta su come ha saputo prendersi gioco di Cosentino ed altri "amici" che, sempre nell'ambito del centro destra, ne avrebbero osteggiato decisamente la partecipazione alla tornata elettorale. Al riguardo ci è stata assicurata la disponibilità di un video che volentieri metteremo a disposizione dei lettori sulla nostra TV Word. Ma il sindaco di Caiazzo potrebbe rifarsi giovedì sera in occasione di un nuovo confronto, stavolta differito, presso il ristorante La Roccia di ViIla Santa Croce, dove la settimana scorsa la presenza di De Marco ha fatto registrare il pienone ma ora Giaquinto potrebbe anche puntare allo scavalco. Sta di fatto che la numerosa presenza di candidati locali si rileva deleteria per tutti, in particolare per quelli appartenenti a partiti minori, ai quali, come ha rimarcato De Marco, potrebbe bastare anche qualche migliaio di voti per raggiungere l'obiettivo, difficilmente ipotizzabile per chi invece "corre" per un grosso partito del quale pertanto potrebbe ritrovarsi alla fine mero galoppino, utile solo a portar voti... Sarà vero? Chi vivrà vedrà, con la speranza che la storia infausta per il comprensorio caiatino non abbia a ripetersi per l'ennesima volta.

giovedì 11 marzo 2010

EXPLOIT PIANA -VILLA!

Dopo i circa 500 sostenitori accorsi a Piana di Monte Verna per ascoltare il candidato di Liberal, Raffaele De Marco, in corsa nel collegio numero 5, è stata la volta della frazione Villa Santa Croce che ha accolto l’ex sindaco del paese in massa, circa 150 persone. Il paese quindi è compatto sul candidato locale, il quale annuncia: “ L’affetto dei miei concittadini è uno stimolo ad andare avanti. Lavorerò per essi e per l’intero collegio nel Consiglio Provinciale, affrontando tutte le tematiche fin qui prospettatemi proprio dagli elettori.”

giovedì 4 marzo 2010

05/03/2010 Apertura campagna elettorale

Venerdi 05/03/2010 alle ore 20:00, presso i locali dell'ex scuola elementare di Piana di Monte Verna sita in via Laurelli, Raffaele De Marco, candidato al consiglio provinciale per il partito "Circoli liberal, unione di centro per Zinzi Presidente" aprirà la campagna elettorale.
Interverranno l' On. Riccardo Ventre e l'On. Domenico Zinzi, candidato alla presidenza.

martedì 23 febbraio 2010

Rassegna stampa...

In occasione delle prossime elezioni provinciali, proponiamo man mano che si andrà avanti nel periodo elettorale, una chiacchierata informale, se vogliamo, con i protagonisti di questa particolare competizione che fin d’ora preannuncia una lotta serrata all’ultimo voto. Oggi siamo con Raffaele De Marco, già sindaco di Piana di Monte Verna per oltre un decennio e Presidente della Comunità Montana “Monte Maggiore” , attualmente capogruppo consiliare del Gruppo “Patto per Piana - Insieme per l’Europa” che governa il paese.
Dott. De Marco, quest’anno a Piana di Monte Verna ricorre il 150mo anniversario del miracolo. Non volendo unire il sacro ed il profano, è plausibile anche che il paese sotto questa buona stella riesca ad insediare un suo rappresentante in Provincia?
Guardi io in politica non credo ai miracoli, piuttosto credo nell’affetto e nella stima della gente dell’intero Comprensorio del collegio elettorale numero 5 di Caiazzo che mi sostiene e che ogni giorno aderisce sempre più nu merosa al nostro progetto. Quindi a distanza di mezzo secolo, dopo il nostro compianto concittadino Domenico De Francesco che tanto diede come consigliere provinciale prima e assessore provinciale poi all’intero territorio dell’agro caiatino, mi accingo con senso di responsabilità, senza timore reverenziale alcuno, ma con rispetto verso tutti gli altri concorrenti, a candidarmi con l’amico Riccardo Ventre ed insieme a lui riconquistare la nostra Provincia di Caserta.
Ecco Riccardo Ventre, cosa la unisce a lui, personaggio che per tanti anni ha gestito le sorti di Terra di Lavoro e Deus Ex machine del territorio agro –formicolano –caiatino?
Ci unisce una passione comune, quella per il nostro territorio e i tanti progetti che si sono interrotti cinque anni orsono dopo il disastroso avvento di De Franciscis alla guida della Provincia. Penso ad uno sviluppo dinamico e soprattutto mirato per ciascuno dei nove Comuni del nostro collegio elettorale. Ovviamente lavorando di concerto insieme anche ai rispettivi sindaci e amministratori locali coinvolgendoli al massimo e chiedendo il loro apporto personale, alle tante idee in cantiere che stiamo sviluppando. Non voglio essere retorico, ma questa legislatura alla quale ci accingiamo a dar corso e nella quale vorrei essere parte attiva, è l’ultima per poter attingere ai fondi europei per lo sviluppo del territorio. Dopo di che quello che è fatto è fatto. Oggi l’esperienza, la conoscenza approfondita del territorio per aver gestito da Presidente della Comunità Montana i Fondi POR insieme alle Amministrazioni Comunali del nostro collegio, mi potranno sicuramente permettere di fare scelte opportune e mirate per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini.
Piana di Monte Verna, per numero di elettori è il terzo Comune del collegio. Si trova a cimentarsi con grossi serbatoi di voti quali Caiazzo ed Alvignano. Come la mettiamo?
Io sono convinto che il voto non si esprime su base emozionale o campanilistica ma attraverso una scelta misurata e meditata che l’elettore sa fare molto bene valutando le cose realizzate, l‘impegno e l’onestà. Ho avuto l’onore di presiedere per cinque anni la Comunità Montana, quando noi e i due Comuni ne facevamo parte, e con gli amici di Alvignano e Caiazzo abbiamo lavorato gomito a gomito. Tanti amministratori dei due Comuni, mi sono oggi vicino perché hanno potuto constatare con i loro occhi la dedizione e il sacrificio messo in campo per tutti i Comuni facenti parte della Comunità Montana stessa. E poi se vogliamo disquisire io nasco a Caiazzo e le origini della mia famiglia sono di San Giovanni e Paolo, dove vivono i miei familiari e dove altrettanto mi reco sovente per ritrovare l’abbraccio della “mia” frazione. Ad Alvignano mi legano tanti ricordi di infanzia ed adolescenza che quasi mi sento di casa, ma questo vale anche per Ruviano, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Pontelatone, Formicola e Liberi. La mia professione mi ha portato a girare tantissimo e conoscere da vicino i veri problemi della gente.
Già, i problemi della gente, si può uscire da una crisi così devastante che ha colpito anche e soprattutto i piccoli Comuni e qual è la sua ricetta?
Di fronte a quanto è successo, alle difficoltà quotidiane di tante famiglie, non vi sono le classiche ricette che uno tiene in tasca e tira fuori al momento opportuno. Per le nostre aree vanno ricercate alla svelta nuove opportunità di sviluppo nel rispetto delle vocazioni utilizzando le risorse che la Comunità Europea mette ancora a disposizione ed evitare che il disegno napolicentrico attuato da Bassolino negli ultimi anni possa sottrarre benefici al nostro territorio in termini di erogazioni ed in termini di infrastrutture . Ci vuole gente che punti i piedi a terra e porti sui tavoli istituzionali i problemi delle Comunità chiedendone la soluzione. Io vivo da molti anni queste problematiche da vicino e so quanto disagio vive la gente e quanto bisogno c’è di portare una ventata di riscatto.Personalmente credo che in questi ultimi anni sia mancato un filo diretto tra i nostri piccoli Comuni e la Regione Campania. Con l’avvento della nuova Giunta, che speriamo vivamente sia quella di Stefano Caldoro, amico da anni, credo che riusciremo a tirar fuori il medio Volturno dal limbo e trasformare queste zone in oasi di produttività e laboriosità, doti innate nella nostra gente.
Gli avversari che competono con lei in questa tornata, cosa dice a loro.
Un saluto a tutti i Candidati ed un auspicio che ci sia una campagna elettorale dai toni pacati. D’altro canto con molti di loro ho lavorato e lavoro tuttora fianco a fianco, per cui sono conscio che lottiamo per un bene comune, il rilancio dell’alto casertano.
Chiuda lei questa chiacchierata...
Chiedo ai miei concittadini in particolare e a tutti gli amici del collegio caiatino di scegliere l’esperienza, la passione per il territorio, la capacità amministrativa e di governo di Raffaele De Marco Candidato alla Provincia con la lista Ventre “Primavera Casertana”
Intervista realizzata da caiazzorinasce